Versilia Yachting Rendez-Vous

VERSILIA YACHTING, A VIAREGGIO “NAVIGANO” GLI YACHT DI LUSSO

Nautica luxury atto secondo con più di 170 le aziende presenti all’edizione 2018 del Versilia Yachting Rendez-vous, l’appuntamento internazionale dedicato alle imbarcazioni alto di gamma, in scena a Viareggio dal 10 al 13 maggio.

Festa del mare nel cuore del distretto nautico toscano, “cantiere a cielo aperto” che accoglierà visitatori, appassionati e operatori del settore italiani e stranieri fra business, eccellenze della produzione di yacht e accessori.

Con molte novità presentate a Milano negli studi di Radio Monte Carlo, partner radiofonico della manifestazione, ideata e voluta da Nautica Italiana e organizzata da Fiera Milano in collaborazione con il Distretto tecnologico per la nautica e la portualità toscana, con il sostegno e il supporto di Regione e Comune di Viareggio. Nuovo è infatti il layout espositivo con aree più ampie e funzionali perché il salone viareggino è in crescita e sono aumentate le richieste. Nuovo programma anche per il fuorisalone che coinvolgerà la Versilia.

“La prima edizione è stata un miracolo perché insieme a Fiera Milano abbiamo organizzato in poco più di un mese un nuovo salone di richiamo internazionale – dice Lamberto Tacoli, presidente di Nautica Italiana -. Ci avviciniamo alla seconda edizione e siamo molto soddisfatti di come si sta sviluppando Ed è un entusiasmo condiviso sia dai nostri soci che da tutti gli espositori, sintomo di un mercato vivace in netta ripresa: il 2016, infatti, ha registrato un fatturato globale per il settore nautico italiano di 3.4 miliardi di euro. È un incremento sensibile, specie se rapportato ai 2.4 miliardi del 2013”.

Scenario in cui si inserisce il Versilia Yachting Rendez-vous con la formula espositiva unica nel suo genere, pensata per valorizzare le potenzialità dell’industria nautica d’eccellenza made in Italy, il cui valore di produzione del 2017 ha superato i due miliardi di euro (fonte Deloitte), e proprio in Toscana e in Versilia, a partire da Viareggio, ha un forte insediamento con una tradizione cantieristica e di indotto specializzato in cui progettualità, tecnologia, innovazione, design e alta qualità artigianale si impongono sui mercati internazionali. Nel quinquennio 2013-2017, la cantieristica italiana si è ulteriormente confermata leader mondiale nel segmento dei grandi yacht con 288 yacht di lunghezza oltre i 30 metri consegnati, seguita dall’Olanda (98 unità) e dal Regno Unito (64 unità). A Viareggio ci sono oltre 1400 imprese attive e dieci sono i cantieri costruttori con brand internazionali. Sulle circa 400 imbarcazioni di oltre 50 metri che compongono la flotta mondiale, 100 sono state costruite da cantieri con sede a Viareggio, il 25% della produzione mondiale.

Nella darsena Italia e nella darsena Europa si potranno ammirare un centinaio di imbarcazioni con una lunghezza media stimata di oltre 30 metri.

In acqua il meglio dei produttori di yacht e mega yacht della cantieristica made in Italy: Apreamare, Baglietto, Canados, Cantieri di Sarnico, Cerri Cantieri Navali, Codecasa, Fincantieri, Giorgio Mussini, GP Yachts, Gruppo Azimut-Benetti, Gruppo Ferretti, Perini Navi, Sanlorenzo Yachts, Phi Yacht (importatore di Skipper) e Novamarine. Tra gli espositori stranieri presenti Bertram, cantiere americano che è presente per la seconda volta all’evento. Avrà inoltre ampio spazio anche il segmento maxi-rib che vedrà la partecipazione di marchi leader come Sacs, Magazzù e Tecnorib.

Accanto alle imbarcazioni espongono aziende di accessori e componentistica per grandi yacht come Volvo, specializzata nella progettazione, costruzione e vendita di generatori di energia e di motori; marchi come Besenzoni e Opacmare, entrambi leader nella produzione di passerelle e sistemi di sollevamento per grandi imbarcazioni; Furuno, produttore di dispositivi Gps specializzati per la navigazione in mare; Bertazzoni, leader del settore ascensori; Guidi, azienda che si occupa della produzione di filtri di depurazione omologati, scarichi, prese a mare, valvole e raccorderia e Mase Generators, con i gruppi elettrogeni; Boero Bartolomeo, Jotun e Azko Nobel, rispettivamente leader mondiale nel settore dei prodotti vernicianti; Videoworks, azienda che si occupa di progettazione, realizzazione ed installazione di sistemi audio-video, sistemi di comunicazione e networking, domotica ed entertainment.

“Abbiamo la consapevolezza, con questa seconda edizione, di aver accolto e soddisfatto le richieste di un comparto di punta del made in Italy che chiedeva a gran voce una manifestazione rappresentativa dell’alto di gamma, un evento sinonimo di eccellenza e qualità italiane – sottolinea Paolo Borgio, exhibition manager del Versilia Yachting Rendez-vous -. L’obiettivo è continuare a crescere e le premesse per riuscirci ci sono tutte. Abbiamo registrato un aumento di richieste di spazi da parte di espositori provenienti da tutto il mondo. Da qui l’esigenza di ampliare l’offerta espositiva occupando anche le banchine del Porticciolo che ci garantiranno un numero maggiore di imbarcazioni presenti in acqua”.

“La nautica toscana cresce insieme al suo distretto – ha spiegato Vincenzo Poerio, presidente del Distretto Tecnologico per la Nautica e la Portualità toscana -. Un contesto che sta cambiando e sta allineandosi a questo tipo di mercato che vede, a livello nazionale, le imbarcazioni sopra i 24 metri protagoniste e in crescita. L’adesione delle imprese toscane, cantieri e fornitori al Versilia Yachting Rendez-vous dimostra il riconoscimento ottenuto sul campo. Porteremo i broker internazionali con un evento nell’evento come il Broker and Shipyard Trading che consentirà di incontrare questo mondo con metodi innovativi b2b: visita nei cantieri, on board e allo stesso tempo di attrarre anche i clienti internazionali”.